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Decreto attuativo

Il Decreto di recepimento della Direttiva (UE) 2023/1791 (attualmente in bozza) si colloca come intervento di allineamento dell’attuale assetto normativo aggiornando la struttura legislativa nazionale sull’efficienza energetica per recepire il nuovo impianto normativo europeo, garantendo così coerenza tra norme interne, governance e strumenti di policy.

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La Direttiva 2023/1791, infatti, riordina e rafforza la disciplina UE in materia di Energia ed Efficienza, sostituendo il precedente quadro normativo e consolidando l’efficienza energetica come asse strutturale delle politiche energetiche e climatiche.

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In questa cornice, il recepimento punta a rendere più integrati e tracciabili i processi decisionali (programmazione, investimenti, attuazione e monitoraggio), valorizzando il principio “energy efficiency first” come criterio guida nelle scelte pubbliche e, più in generale, nelle decisioni rilevanti in materia di Energia.

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L’obiettivo è rendere il sistema più trasparente fissando responsabilità chiare interventi e misure verificabili affiancati da rendicontazioni e report tracciabili, allineando la normativa nazionale con l’architettura europea.

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Per quanto riguarda le Imprese Italiane il recepimento mira ad abrogare il D.lgs. 102/2014 (che aveva dato attuazione alla disciplina UE precedente), riformando profondamente le modalità operative e la tracciabilità di quanto prodotto negli Audit Energetici al fine di riflettere la rinnovata struttura europea e ridurre disallineamenti applicativi.

Scarica il testo completo della bozza di Decreto:

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